Creare una skill per Alexa ora non è qualcosa di impossibile. Non ci vogliono competenze informatiche straordinarie (tanto è vero che ci riescono anche i bambini), basta solo applicarsi con buona determinazione e soprattutto pazienza, senza lasciarsi sopraffare dalle emozioni.

Le skill di Alexa stanno prendendo sempre più piede all’interno del mercato e riescono così sempre più a entrare in un meccanismo virtuoso che possa migliorare l’intero sistema. È un sistema anche “abbastanza democratico”, chi riesce a crearne una può condividerla con gli altri migliorando così la funzionalità dell’intero sistema. Un metodo anche per affermare il talento, non a caso quest’ultima è una parola che si ritrova e molti giovani stanno sperimentando queste skill per costruire qualcosa di positivo e utile per il prossimo futuro.

Com’è fatta la skill

La skill è composta da una interfaccia utente che viene definita “front end”, nonché dalla parte logica del programma da applicare, ovvero il “back end”. Ricordiamo come ogni dispositivo smart che supporta l’assistenza vocale di Alexa va a svolgere queste funzioni sul server o sulla base dell’aws lambda, nient’altro che un servizio di elaborazione dei dati che è messo a disposizione dal colosso Amazon.

Come fare una skill

Per poter partire, e dunque consentire agli utenti di preparare una propria skill, il primo passaggio è di costruire il proprio account, creandone uno gratuitamente su Amazon Developer, considerando come si possa utilizzare poi l’Alexa developer console come l’ambiente di sviluppo ideale per l’interfaccia grafica web.

Dopo essersi iscritti basta cliccare su “Start a skill”, letteralmente dunque sull’incominciare il nostro percorso di creazione della skill.Dando un nome poi alla nostra skill, si può quindi scegliere la lingua che noi desideriamo e possiamo così scegliete uno dei quattro tipi di modelli che possiamo utilizzare per l’interazione della nostra skill.

Dunque, riepiloghiamo i quattro modelli:

  • Custom model (modello di interazione definito dall’utente)
  • Flash briefing model (modello di interazione predefinito per i news feed)
  • Smart home model (modello di interazione predefinito per le applicazioni di smart home)
  • Video model (modello di interazione predefinito per le applicazioni video).

L’interfaccia grafica poi ci porta a funzione basiche di programmazione, necessarie per andare a creare il vero e proprio corpo della nostra skill.  La build è lo sviluppo, poi c’è il testo, la distribution-rilascio, la certificazione e infine l’analisi vera e propria. Cinque passaggi complementari e fondamentali fra loro per avere una buona riuscita della skill, e soprattutto per farla funzionare più a lungo possibile senza incappare in bug o errori di ogni tipo.

Naturalmente, da lì in poi quante più competenze ci sono dal punto di vista informatico tanto più ci si può aiutare all’interno del nostro compito, con un percorso guidato che ci consente di arrivare alla fine della skill…sani e salvi.

Ovviamente in questo i tutorial vi aiuteranno man mano che questa skill prenderà vita e, una volta terminato il lavoro avremo una verifica da parte di Amazon che ci manderà una e-mail. Due possono essere gli esiti: se la certificazione della nostra skill è adatta, saremmo informati sulla sua pubblicazione all’interno dello store. Nel caso contrario, può accadere che ci siano stati dei problemi durante il percorso di certificazione. Nulla di eclatante o di gravissimo, l’e-mail che riceveremo sarà un rapporto dettagliato degli errori commessi (a volte anche la fretta o la distrazione possono influire), con le modifiche che saranno eseguite e poi sottoposte all’attenzione degli sviluppatori di Alexa.

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